ISample: il distributore automatico che conosce i tuoi gusti

La Kraft Food, società statunitense di distribuzione alimentare, ha sottoscritto un accordo con la Intel che prevede la realizzazione di distributori automatici di dolciumi. Al momento sono stati installati due di questi distributori: uno a New York e l’altro a Chicago.

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Google: come utilizzare al meglio il motore di ricerca

C’erano una volta i motori di ricerca tematici, in questi siti compariva un elenco di categorie che aiutavano il visitatore ad orientarsi (sport, cinema, attualità, ..). Dopo aver selezionato la categoria il visitatore aveva a disposizione un elenco di sotto categorie per definire meglio la propria ricerca.

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Open Data: cosa sono e perché sono utili

La Pubblica Amministrazione gestisce moltissime informazioni che interessano la collettività e che non sono di carattere privato: ad esempio l’elenco di tutte le strutture che offrono un posto letto a Torino, oppure l’accesso al piano regolare di uno specifico comune.

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Deezer: stop downloading, start streaming

Nel 1999 nacque Napster, grazie alla diffusione del formato MP3 era possibile conservare molti brani musicali, mantendone la qualità, su supporti come cd e floppy disk. Viste le ridotte dimensioni, questi file venivano scambiati tra persone connesse in rete. I server di Napster contenevano gli elenchi dei file che le varie persone condividevano attraverso il proprio pc. La novità di Napster era che lo scambio avveniva direttamente tra gli utenti e non passava attraverso il server. Napster fu accusata dalle maggiori case discografiche per violazione del copyright, questo però non fermò il diffondersi di servizi per scambiare musica attraverso la rete, nacquero così Kazaa, Audiogalaxy e molti altri.

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IGoogle: la tua bussola per orientarti sul web

IGoogle è un servizio che permette di inserire in unica pagina tutti gli elementi utili per l’attività quotidiana in rete.

Nel 2007 è stato chiamato ufficialmente Google Personalized Homepage, inizialmente il servizio permetteva di visualizzare i feed RSS dei siti di maggiore interesse.  Oggi IGoogle è utilizzato da più di 7 milioni di persone,  più del 20% di coloro che hanno impostato Google come home page utilizzano questo servizio (fonte Wikipedia).


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Costruire web company di successo

Ieri pomeriggio (17 novembre 2011) si è tenuto, presso l’aula magna della Facoltà di Economia di Torino, il convegno intitolato Costruire web company di successo: anche in Italia si puo!

All’inizio del convegno è stato presentato il libro La troppo breve storia di un sognatore. Paolo Geymonat il papà di Bakeca curato da Sergio Chiarla. Il libro, disponibile anche in formato e-book, racconta attraverso documenti e testimonianze i primi passi di Bakeca.it.

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My Table: una startup gustosissima

Nel 2010, dopo anni di duro lavoro, tre giovani laureati hanno messo on line MyTable. Si tratta del primo servizio di prenotazione ristoranti a livello europeo. A differenza degli altri sistemi, che necessitano della conferma della prenotazione da parte dell’esercente, MyTable permette di conoscere le disponibilità di tutti i ristoranti che aderiscono al servizio e di prenotare in tempo reale.

Al momento è possibile prenotare in oltre 48 città italiane (nella sola Torino sono più di 100 i ristoranti aderenti).

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Anobii: il social network dei libri

Diversi anni fa, insieme a Matteo, avevamo ragionato su come schedare in modo rapido tutti i libri che avevamo. Avevamo pensato di identificare i libri leggendo il codice ISBN , tramite un lettore di codici a barre. Successivamente avremmo fatto girare uno script che estraeva le informazioni opportune da Internet (titolo, autore, editore) e le associava a ciascun libro . Matteo aveva anche pensato di abbinare ad ogni libro le recensioni e il rating.

Neanche a dirlo, nel giro di pochi anni ecco spuntare Anobii, deriva dal nome dell’Anobium punctatum, il “tarlo della carta”; nei paesi anglosassoni con questo epiteto viene metaforicamente indicato chi passa molto tempo sui libri (tratto da Wikipedia).

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Happy Birthday Web

Nel 1991 Tim Berners Lee creò la prima pagina web, realizzò anche altre importanti innovazioni , ad esmpio il primo server web. Berners Lee oggi  è il direttore del W3C, l’organizzazione internazionale che fissa gli standard per il web (ad esempio gli standard che devono essere rispettati dai siti web per essere consultati da persone ipo vedenti o cieche).

Il primo sito Internet della storia

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Il futuro di Flash

Il 9 novembre 2011 Adobe, la società che ha creato tra gli altri Adobe Reader (il più famoso software per visualizzare i file PDF) ha deciso di non sviluppare ulteriormente Flash (il software che permette di visualizzare animazioni all’interno dei siti web).

Questa decisione è dovuta la fatto che, nonostante gli sforzi, i siti realizzati in flash girino troppo lentamente sui dispositivi mobili (es. smartphone). Adobe ha così deciso di adeguarsi al nuovo HTML 5 in modo che le sue applicazioni vengano supportate da tutti i sistemi operativi.

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