E-book reader: cosa sono e quale scegliere

Negli Stati Uniti il mercato dei libri in formato digitale (E-book) è passato da 0,8% nel 2008 al 13,8% nel 2010 (dati AAP/BISG 2010). In Italia nel 2011 il settore ha raggiunto una quota di mercato dell’1,5%, con aspettative di crescita del 3% per il 2012 e la prospettiva di attestarsi  tra il 5 e il 7% nel 2015 (dati eDigita).

Continua a leggere

Annunci

La biografia di Steve Jobs: dove siamo arrivati e dove stiamo andando

Dal giorno della morte di Steve Jobs (6 ottobre 2011) in molti hanno voluto scoprire qualcosa in più sul fondatore della Apple. Walter Isaacson, autore di biografie di personaggi che hanno lasciato una grande eredità, ad es. quella su Einstein, propone l’unica autorizzata in cui racchiude circa tre anni di ricerche e interviste alle persone che hanno condiviso parte della propria vita con Jobs.

Il libro racconta la vita dello Steve bambino, adottato da una famiglia della classe operaia e successivamente della sua amicizia con Steve Wozniak. La narrazione segue il passare degli anni, la nascita e l’evoluzione della Apple, gli anni difficili, la nascita della Pixar, l’IPhone, fino ad ai suoi ultimi giorni.

Continua a leggere

Costruire web company di successo

Ieri pomeriggio (17 novembre 2011) si è tenuto, presso l’aula magna della Facoltà di Economia di Torino, il convegno intitolato Costruire web company di successo: anche in Italia si puo!

All’inizio del convegno è stato presentato il libro La troppo breve storia di un sognatore. Paolo Geymonat il papà di Bakeca curato da Sergio Chiarla. Il libro, disponibile anche in formato e-book, racconta attraverso documenti e testimonianze i primi passi di Bakeca.it.

  Continua a leggere

Anobii: il social network dei libri

Diversi anni fa, insieme a Matteo, avevamo ragionato su come schedare in modo rapido tutti i libri che avevamo. Avevamo pensato di identificare i libri leggendo il codice ISBN , tramite un lettore di codici a barre. Successivamente avremmo fatto girare uno script che estraeva le informazioni opportune da Internet (titolo, autore, editore) e le associava a ciascun libro . Matteo aveva anche pensato di abbinare ad ogni libro le recensioni e il rating.

Neanche a dirlo, nel giro di pochi anni ecco spuntare Anobii, deriva dal nome dell’Anobium punctatum, il “tarlo della carta”; nei paesi anglosassoni con questo epiteto viene metaforicamente indicato chi passa molto tempo sui libri (tratto da Wikipedia).

Continua a leggere